Dopo l’indimenticabile giro del 2 ottobre 2022 (https://wordpress.com/page/africa-team.com/2619), il Concessionario Moto Perego ci ha invitato al nuovo Motogiro 2024, questa volta facendo le cose veramente in grande.

La prima cosa che è cambiata è che questa volta i giorni sono raddoppiati, inoltre ci è stata regalata una bellissima maglietta come ricordo del Giro in terra ligure.

Il ritrovo è stato sabato 8 giugno 2024 presso la concessionaria di Dolzago dove è sempre una festa andare a vedere le moto nuove che aspettano un nuovo proprietario che le porti in giro per il mondo, ma oggi non siamo qui per un nuovo acquisto, ma per le ultime istruzioni della nostra guida prima di partire.


Come l’altra volta ci porterà in giro il mitico Alberto che per essere sicuro che vada tutto bene ha passato l’inverno a fare e rifare il giro, spostando tutti gli ostacoli che potrebbero in qualche modo rallentare il nostro percorso.
Si avverte già una singolarità che caratterizza la nuova avventura… la convivialità, ovvero una certa allegria e spensieratezza che rende tutto più rilassato e in un certo modo meno impegnativo.
Mentre Silvana controlla tutto da Dolzago, Giorgio e Moritz garantiscono che tutto vada bene, e Alberto è pronto alla guida e allora …si parte !!!
Ci aspettano i chilometri del trasferimento, ma in un batter d’occhio siamo già a Isola del Cantone dove usciamo dall’autostrada per inoltrarci nella valle Vobbia dove scopriamo un gioiello inaspettato.. il Castello di Pietra (https://www.parcoantola.it/pagina.php?id=47); ne avevo sentito tanto parlare e vederlo dal vivo emoziona davvero molto.

Procediamo ancora un po’ fino ad arrivare a Vobbia dove facciamo la prima sosta caffè e dove incontriamo Gianni, un altro appassionato Africano, titolare dell’alimentari “Salumi Torrigino Gianni” che ci ha offerto un prelibatissimo assaggio delle specialità del suo negozio, da visitare assolutamente se si passa da Vobbia.

La tappa successiva è stata all’area Boscopiano della Val Borbera, dove siamo scesi al rinfrescante e brioso fiume che attraversa la valle creando curiose anse e profonde fenditure nella roccia.


Ma è ora di pranzo…e dove andiamo a desinare ?
La sorpresa ci viene riservata alla Trattoria “La Chelina” dei Piani di Praglia dove abbiamo potuto mettere le gambe sotto il tavolo e qui si è realizzato il primo momento nel quale, attorno alle specialità del luogo, abbiamo assaporato il piacere di stare assieme agli altri chiaccherando di moto, viaggi ed esperienze: i piatti che si sono susseguiti sono diventati momenti per conoscersi meglio e creare un’intesa tra i partecipanti.

Finito il pranzo siamo scesi dalle colline di Marcarolo per arrivare a Campo Ligure dove abbiamo visitato il Museo della Filigrana, autentica scoperta inaspettata tra le valli dell’entroterra genovese: un museo dove l’arte incontra la maestria e la tecnica per creare finissime opere tutte da ammirare; ma Campo Ligure nasconde ancora due perle da scoprire… il Castello che da secoli protegge il Borgo (tra i più belli d’Italia) e la chiesa della Natività di Maria Vergine tutta da vedere.



Purtroppo la giornata volge al termine ed è il momento di andare in hotel a rinfrescarsi un attimo dopo le ore di km e moto.
Ma la grande serata sta per arrivare !
Poteva una giornata speciale concludersi senza una serata altrettanto speciale ?
Siamo andati a cena “Al Mulino” di Varazze dove in una cornice inaspettata abbiamo avuto il piacere di stare insieme a tavola che si è trasformata nell’occasione di ascolto, di scambio e di condivisione.

Ognuno era nel contempo attore e spettatore dello stesso spettacolo e nell’alternarsi di sorprese e conferme, le ore scorrevano via come il vino dalle bottiglie.

Serate come queste restano come punti di un percorso che non ci si rende mai abbastanza conto di quanto si è fortunati di poter fare.
Ma come tutte le favole, anche quelle più piacevoli e che si vorrebbe non finissero mai, arriva la pagina con il lieto fine, questa volta un po’ bagnato da un capriccioso meteo che forse ha accorciato i piani di Alberto, ma di certo non ha raffreddato la voglia di trovarsi ancora un’altra volta a passare del tempo assieme tra moto, paesaggi e…qualche buon piatto da assaggiare.



